Archivio per Piano cave

Speranze anticave

Forse verranno stralciati dal Piano cave gli impianti di Locate Varesino e Mozzate. Nei Consigli provinciali di lunedì 25 e martedì 26 gennaio è probabile l’accoglimento delle proposte del centrosinistra  viste le posizioni assunte dai gruppi di Autonomia comasca e della Lega. Leggi  gli emendamenti al Piano cave presentati dalle minoranze (emendamenti 2747 e 2735).

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Basta cave

Il 10 gennaio il Consiglio provinciale voterà l’approvazione del Piano cave della Provincia di Como, un documento che ha un’importanza cruciale per i territori della zona del Seprio poichè individua tre siti di estrazione tra Mozzate e Locate Varesino. Durante la conferenza stampa dell’8 gennaio, forze politiche e associazioni di sono espresse sul documento. Leggi nel seguito del post gli interventi alla conferenza stampa e una sintesi della Storia del Piano cave diffusi dall’ufficio stampa del Pd. Leggi il seguito di questo post »

Piano cave: appello per la proposta di emendamenti

Nella riunione del 15 novembre della commissione Ambiente della Provincia di Como i ripresentanti della minoranza Tettamanti e Borsoni hanno confermato per la minoraza il parere negativo. Il Piano cave andrà in aula a partire dal 30 novembre per l’approvazione. Gli emendamenti vanno presentati entro lunedì 29 alle ore 12. Chi volesse proporre emendamenti può scrivere a renatotettamanti@virgilio.it. Leggi la bozza delibera e il parere Vas sul Piano.

Piano cave approvato. 60 giorni per le osservazioni.

ghiaiaIl 13 ottobre la Giunta provinciale ha approvato il Piano cave. Dal 21 ottobre decorrono 60 giorni per le osservazioni da parte di chiunque. Deliberazioni 08.10.09. Alcune considerazioni di Renato Tettamanti.

«Viene spontaneo chiedersi come mai con la crisi che anche il settore edilizio ha incontrato in questi anni ci sia tanto bisogno di realizzare ancora delle cave nel territorio provinciale.  Salta poi all’occhio che molti ed importanti siti sono individuati nuovamente nella Bassa comasca ed in particolare nel mozzatese, contravvenendo sia alle indicazioni dell’accordo tra Comune e Provincia Franchi-Selva che a quanto stabilito recentemente da una delibera della giunta regionale. Insomma l’ente provinciale va avanti senza ascoltare non soltanto le richieste che arrivano dalla cittadinanza e dagli ambientalisti ma anche le istanze degli enti superiori. Un’impostazione che fino a questo momento non ci può quindi vedere che contrari». Giancarlo Galli, ex-sindaco di Mozzate e presidente della commissione provinciale ambiente sottolinea che lo studio è fino adesso esclusivamente tecnico: « era solo un passaggio dovuto, in commissione il documento non è neppure stato preso in esame, non c’è quindi per ora alcuna responsabilità né della giunta né del consiglio – spiega Galli – quel che posso dire è che comunque senza i quantitativi previsti per la Bassa comasca non potrebbe esserci alcun piano cave, ed il fabbisogno è stato già ridotto rispetto alle previsioni iniziali. Ricordo che dovrà poi essere la Regione ad approvare il documento finale, se insomma stiamo contravvenendo alle indicazioni dateci da questo ente verremo a saperlo di sicuro». Renato Tettamanti.

La lettera_avviso che fissa al 21 dicembre il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni.

Nella sezione Consiglio provinciale di questo blog tutte le informazioni sul Piano cave.