Consiglio provinciale di Como del 2 aprile

Sessione straordinaria del Consiglio, per discutere della possibilità di vendere una parte delle quote di proprietà provinciale di Milano Serravalle Spa.

Il presidente del Consiglio provinciale Ferdinando Mazara dichiara aperta la seduta e dà la parola all’assessore Patrizio Tambini, che illustra il programma annuale per l’affidamento di incarichi di collaborazione autonoma. « La delibera ha uno scopo cautelativo – afferma l’assessore – non necessariamente tutte le figure professionali qui indicate verranno poi assunte ». Per Rosangela Arrighi, consigliere Pd « è comunque assurdo andare a cercare la collaborazione esterna, con tutto il personale che abbiamo. Questo è sinonimo di mancanza di professionalità da parte dell’ente ». Il pensiero dell’esponente di minoranza non viene condiviso dal resto del consiglio, che approva la delibera con 18 voti favorevoi e 6 astenuti.

Il punto successivo all’ordine del giorno riguarda la vendita di un terzo della quota provinciale della società Milano Serravalle Milano tangenziali Spa. La provincia di Como possiede infatti il 3, 63% della società (che possiede a sua volta il 100 % del capitale della società pedemontana), equivalente a circa 6540 azioni. Considerato il patto di stabilità e la difficile situazione finanziaria in cui versa la provincia, la giunta ha pensato alla possibilità di vendere un terzo delle proprie quote.« L’idea – sottolinea Tambini – è quella di procedere alla vendita congiunta delle azioni con il comune di Milano, così la nostra piccola fetta diverrebbe più appetibile per i compratori. In questo modo si potrebbero saldare i debiti che la provincia ha verso le aziende creditrici ». Il comune meneghino, titolare del 30 % circa del pacchetto azionario, ha ripetutamente tentato la cessione del proprio paccheto azionario (4 gare andate deserte) e ora intende rinnovare la procedura di gara, avendo ritenuto la partecipazione in Serravalle non più strategica per l’interesse pubblico comunale. Renato Tettamanti, consigliere d’opposizione, non è convinto :« ha un’importanza strategica possedere una quota della Serravalle . Paradossalmente, arriverei a dire che, se il comune di Milano vuole vendere le sue, la provincia dovrebbe pensare ad acquisirle. Perchè poi non vengono cercate altre soluzioni? Le perplessità espresse mi portano a dire: se abbiamo atteso fino ad ora, attendiamo ancora un po’ ». Anche Rosangela Arrighi è perplessa: « Abbiamo considerato l’utile che creano le azioni della Serravalle? E poi, anche se si riuscisse a vendere, siamo sicuri che riusciremo a pagare i fornitori? Non ci sono garanzie che la vendita ci porti ad avere una variazione positiva sul nostro bilancio ». Laconica la risposta di Tambini: «solo il Padre eterno può sapere come andranno le cose, però è l’unica soluzione ». Anche l’assessore Simona Saladini esprime alcuni dubbi : « io sono favorevole alla cessione di una parte, non dell’intera quota. Voglio che questo resti agli atti». Per Giancarlo Galli, Autonomia comasca, « vanno vendute tutte le quote. Due anni fa, tra le critiche e le ironie, ho fatto questa proposta, così da investire il ricavato in energia e ambiente. Detto questo, quella del patto di stabilità è un’ipocrisia, non c’è una diretta proporzionalità fra il cedere le quote e il pagamento delle aziende creditrici. Bisognerebbe avere più coraggio, però tutto sommato questa mozione procede nella direzione giunta ». Dopo un’ampia discussione, durata circa due ore, il consiglio approva la delibera d’indirizzo con 18 voti favorevoli e 4 astenuti.

Sempre Tambini illustra il punto 4 all’o.d.g riguardante la modifica agli artt. 4 e 16 dello Statuto Societario del Casinò Municipale di Campione d’Italia; il cambiamento viene approvato rapidamente dal Consiglio con 16 voti favorevoli e 2 astenuti. In chiusura, Pietro Cinquesanti presenta l’accordo di programma per l’installazione di impianti di segnalazione e controllo per la regolamentazione e la fluidità del traffico sulla statale Regina. Terminato l’intervento, Ferdinando Mazara augura a tutti buona Pasqua e dichiara chiusa la seduta. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Annunci

2 commenti»

  max9000 wrote @

ANCHE PER L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE SAREBBE UTILE UNA INTROSPETTIVA.MENO CACCIA AI PICCIONI E PIU’ REALISMO.MENO KILOMETRI IN AUTO BLU E PIU’ SEVIZI AL CITTADINO.MENO POLITICA E PIU’ DIALOGO PIU’ PROVINCIALITA’ E MENO METROPOLISMO.

  Consiglio provinciale di Como del 2 aprile « wrote @

[…] possibilità di vendere una parte delle quote di proprietà provinciale di Milano Serravalle Spa. Leggi il seguito di questo post nel blog reteco Condividi conFacebookTwitterLike this:LikeBe the first to like this […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: