Consiglio provinciale di Como del 16 marzo.

Al centro della seduta di venerdì 16 marzo la discussione dei quattordici emendamenti presentati al bilancio preventivo 2012; di questi, sette vengono ritirati ( alcuni a causa del parere non favorevole espresso dai revisori) e discussi in chiusura d’assemblea come ordini del giorno collegati al bilancio.

Registrata l’assenza del presidente Leonardo Carioni, il presidente del Consiglio provinciale Ferdinando Mazara cede la parola a Ivano Bianchi ( Lega nord) che presenta il primo emendamento. Viene chiesto , per la messa in sicurezza della viabilità di Brienno, un contributo di 100 mila euro (che va ad aggiungersi ai 360 mila già previsti dalla provincia) di cui il comune « assicura la copertura mediante trasferimento di fondi propri » . Il documento trova consensi unanimi nell’assemblea e viene approvato rapidamente.

Renato Tettamanti presenta il secondo emendamento, in cui si chiede un piano provinciale per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili. « Sappiamo – illustra il consigliere di minoranza – che in bilancio sono stati stanziati soldi per il fotovoltaico. Crediamo però che alle singole azioni vada affiancata una politica di coordinamento e di programmazione, che guardi alle fonti rinnovabili. I costi, intorno ai 500 mila euro, potrebbero essere coperti dai fondi di ristorno dei frontalieri ». Nonostante, nel merito, gran parte dell’assemblea si dichiari interessata e sensibile al tema sollevato, la votazione boccia la proposta; «I fondi devono essere destinati ad altre priorità, come la manutenzione delle strade » sottolinea il capogruppo leghista Giordano Minotti, durante il suo intervento. L’assemblea respinge anche altre due proposte firmate dall’opposizione, aventi come argomento lo stralcio, dal piano Triennale, delle alienazioni dei sedimi ferroviari interessate al progetto M.A.S.L.O e della strada di collegamento via Peneporto – Ospedale S. Anna (rispettivamente emendamento n. 3 e 4 dell’o.d.g.). Per Rosangela Arrighi « si eviterebbe di buttare via i soldi dei cittadini », l’assessore Cinquesanti spiega però che, finchè i comuni non presenteranno un piano organico, la provincia non cambierà progetto; Serafino Grassi, capogruppo Pdl, si dichiara esterrefatto: «l’emendamento numero quattro viola una norma. Esiste già un accordo per la realizzazione della strada con il comune di San Fermo». Un altro documento, presentato da RenatoTettamanti, viene respinto senza essere nemmeno discusso; L’emendamento prevedeva interventi a favore di lavoratori e lavoratrici disoccupate, attraverso un’implementazione dei progetti di borse lavoro e tirocinii. La copertura economica sarebbe dovuta provenire dai fondi di ristorno dei frontalieri. « Questo è lo specchio di cinque anni di amministrazione – denuncia stupito il consigliere – pensavo di averle viste tutte , invece mi è toccato vedere anche questa ». « Sarebbe buona cosa – aggiunge Rosangela Arrighi – sapere almeno perchè si è deciso di votare contro».

Vengono approvati invece gli emendamenti riguardo al potenziamento dell’attività di promozione turistica e sugli interventi migliorativi delle strade provinciali. Il primo, firmato dai consiglieri Giuliano Cerrano, Grassi e Minotti, viene votato favorevolmente da tutta l’assemblea. Il secondo, presentato da Roberto Cigardi e sottoscritto anche dai consiglieri Grassi e Minotti, passa con l’astensione di Tettamanti: «si prende atto che l’amministrazione provinciale è più attenta alle buche nelle strade che al problema del lavoro » accusa l’esponente dell’opposizione. Si procede dunque con la dichiarazione di voto sul bilancio preventivo 2012 dei capigruppo. Autonomia comasca, Lega Nord e Pdl voteranno a favore, contraria invece la minoranza:« siamo consapevoli che questo è un bilancio particolare – spiega Mauro Guerra, capogruppo democratico – condizionato dall’incertezza sul futuro. É un voto però ai cinque anni di giunta Carioni. C’era la possibilità di lasciare a chi verrà dopo un territorio diverso ». Decide di Astenersi Ferdinando mazara, presidente del Consiglio provinciale.

Il bilancio passa con 15 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto.

Vengono approvati rapidamente gli emendamenti ritirati e convertiti in ordini del giorno collegati al bilancio, aventi come argomento il rimborso spese per il trasporto studenti, la realizzazione delle “case dell’acqua”, il fondo per progetti educativi di genere, i contributi per l’acquisto di barche di canottaggio, la diffusione dei prodotti agroalimentari e gli interventi di adeguamento all’ex caserma dei carabinieri in via Borgovico.

Esauriti i punti da discutere, Ferdinando Mazara dichiara chiusa la riunione e annulla quindi le altre due convocazioni del consiglio, previste per lunedì 19 e martedì 20 marzo. « Siamo stati velocissimi: così abbiamo risparmiato i soldi dei cittadini e tutti sono contenti » commenta in chiusura, un soddisfatto Diego Peverelli. [Andrea Quadroni – ecoinformazioni]

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1 commento»

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