Il Consiglio provinciale di Como del 6 marzo

La Relazione previsionale e programmatica sul Bilancio preventivo 2012 e sul Bilancio pluriennale 2012/2014 assorbe la prima parte della riunione. In chiusura, discussione sulla mozione delle minoranze riguardo alle auto blu e bagarre sull’ultimo punto a ordine del giorno In apertura il consigliere Serafino Grassi richiama l’attenzione del consiglio sulla vicenda dei due marò italiani arrestati in India, chiedendo che vengano messe in opera iniziative a sostegno dei due militari. Approvati i verbali delle sedute del 12, 13 e 20 dicembre e comunicata la nomina da parte del Presidente Leonardo Carioni, di Maria Luisa Cribioli (presidentessa Unione dei comuni Lario e monti) per il consorzio Ato. L’assessore al bilancio Tambini presenta la relazione previsionale e programmatica sul bilancio preventivo 2012 e sul bilancio pluriennale 2012/2014: « Negli ultimi mesi lo scenario è cambiato e l’incertezza legata al futuro della Provincia rende impossibile gettare presupposti su quello che sarà. La spesa corrente registra un decremento di circa 7 milioni rispetto al bilancio 2011, tendenza già delineata nel precedente biennio. C’è cauto pessimismo sulle entrate tributarie del 2012, le Rc auto risentono delle continue fluttuazione del mercato dell’auto, rendendo difficile una programmazione. Aumentano di 800 mila euro i fondi frontalieri, di cui il consiglio dovrà andare a decidere l’impiego in termini d’investimenti ». Dopo l’intervento di Tambini, ogni assessore prende la parola e illustra, a grandi linee il bilancio preventivo riguardo al proprio settore. Ivano Polledrotti (assessore con deleghe a polizia locale, protezione civile e pesca) non aggiunge niente di particolare alle parole dell’assessore al bilancio, sottolinea solo i 40mila euro previsti per l’acquisto di attrezzature hardware e software per la protezione civile. Achille moioli (assessore al turismo), prevede un potenziamento del portale turistico e delle iniziative culturali su tutto il territorio insubrico. Verrà valutato entro la fine di aprile, conclude, se è realizzabile dal punto di vista legale e giuridica la possibilità per le piccole e medie aziende di avere rapporti con sistema bancario svizzero. Verranno introdotte, inoltre, iniziative di marketing per valorizzare il territorio in chiave turistica. Mascetti (assessore ambiente ed ecologica) spiega come l’applicazione di normative recenti hanno tolto la titolarità a riscuotere quote sullo smaltimento rifiuti; conferma la collaborazione con l’Arpa e prevede un aumento delle entrate dal controllo degli impianti termici. Sergio Mina (assessore al territorio) afferma che le previsioni d’importo sono sostanzialmente quelle dell’anno scorso, fatta eccezione per la progettazione definitiva e il completamento della variante briantea. Alessandro Fermi (assessore con delega a Politiche attive del lavoro) conferma quanto portato avanti in questi anni, sia sul tema dell’orientamento che su quello della formazione professionale. Legge poi una nota dell’assessore Saladini (assente per motivi istituzionale) che riconferma i progetti e le politiche precedenti riguardo al suo assessorato (pari opportunità e politiche sociali). Mario Colombo riconferma lui pure le politiche precedenti, precisa che saranno destinati 50 mila euro per il progetto ecolarius. In coda al’ intervento, nota polemica indirizzata al partito democratico e al popolo delle libertà, colpevoli di votare a Roma misure contro il nord e il suo territorio. Pietro Cinquesanti illustra a grandi linee gli interventi sulle strade, concentrandosi in particolare sulle migliorie riguardo i collegamenti con il nuovo Ospedale S. Anna. Conclusi gli interventi, vengono votati all’unanimità il nuovo regolamento provinciale per l’espletamento degli esami per il riconoscimento dell’idoneità professionale degli insegnanti e istruttori di autoscuola, e lo statuto e regolamento per il funzionamento dell’Ecomuseo del distretto dei monti e dei laghi briantei. Prende la parola Rosangela Arighi per spiegare i contenuti della mozione, presentata dalla minoranza, inerente le modalità di utilizzo e i relativi costi, a carico del bilancio provinciale, delle automobili di rappresentanza dell’Amministrazione, in uso al presidente e agli assessori. L’opposizione chiede al Presidente e alla giunta di attivarsi affinché vengano scrupolosamente applicate le norme regolamentari, già in vigore, in merito alla puntuale registrazione dei dati relativi all’utilizzo delle automobili di rappresentanza del Presidente e degli Assessori. Si entra quindi nel merito della polemica intercorsa negli ultimi mesi sull’utilizzo delle auto blu da parte di Leonardo Carioni. Lo stesso presidente interviene a sua difesa, chiedendo maggiore fiducia verso la sua persona e verso la carica che ricopre. Ricorda inoltre che il vero utilizzo improprio delle auto blu è avvenuto domenica scorsa durante il derby Roma – Lazio. Pietro Cinquesanti invece fornisce i dati dei suoi spostamenti, recependo di fatto la mozione della minoranza. Tettamanti precisa come il punto stia già nel regolamento esistente. Il problema, continua il consigliere di minoranza, è quindi risolvibile senza clamori e strumentalizzazioni. Dello stesso avviso è anche Mauro Guerra, che respinge l’accusa di strumentalizzazione fatta dalla maggioranza. Fra richiesta di maggiore trasparenza e dichiarazioni d’astensione, la mozione viene approvata con otto voti. In coda, Carioni rivolge le sue personali accuse al quotidiano La Provincia, colpevole secondo il presidente di aver ripetuto lo stesso concetto per ventuno giorni e aver costruito in passato un articolo contro di lui basandosi su una lettera anonima. L’ultimo punto all’ordine del giorno scatena un piccolo conflitto fra la minoranza e Lorenzo Minotti. Il consigliere leghista propone al Consiglio provinciale una deliberazione avente ad oggetto “L’atto di indirizzo sulla realizzazione del 2° lotto della tangenziale di Como”, stralciando però il punto sei. L’opposizione, per voce di Maria Rita Livio e Rosangela Arighi, protesta con veemenza in quanto l’Atto di indirizzo era già stato approvato all’unanimità in commissione. Le due consigliere ritengono vergognoso levare il punto solo perché inviso alla regione. L’assessore Sergio Mina interviene confermando il voto favorevole unanime della commissione al documento, mentre Cinquesanti, nonostante la questione non sia di sua stretta competenza, riconosce il ruolo di mediazione svolto da Minotti. Finita la discussione, viene approvata la proposta di Minotti, con il voto contrario dell’opposizione e di Claudia Lingeri, consigliere leghista. Si chiude così la seduta fiume del consiglio provinciale, durata quasi cinque ore. [Andrea Quadroni – ecoinformazioni]

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1 commento»

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[…] arrestati in India, chiedendo che vengano messe in opera iniziative a sostegno dei due militari. Leggi il seguito di questo post nel blog Reteco» Condividi conFacebookTwitterLike this:LikeBe the first to like this […]


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