Consiglio provinciale di lunedì 18 aprile

Anche Villa Saporiti ricorda Vittorio Arrigoni. A seguito dell’intervento del consigliere Renato Tettamanti, l’aula, in apertura della seduta di lunedì 18 aprile, ha osservato un minuto di silenzio in memoria dell’attivista lombardo ucciso a Gaza.

Vittorio Arrigoni era nato a Besana Brianza, 36 anni fa. Per ricordarlo, in Provincia, il consigliere di minoranza Renato Tettamanti ha letto un breve necrologio comparso su Il manifesto di sabato 16 aprile, all’indomani dell’uccisione del pacifista.
Dopo il minuto di silenzio in memoria dell’attivista e giornalista impegnato da anni a fianco del popolo palestinese, l’aula ha ripreso i lavori ordinari. Per cominciare, non si è trovato l’accordo sull’elezione del difensore civico: i due terzi dei voti richiesti per la nomina non sono stati raggiunti, l’elezione slitta alla prossima seduta.
A seguire, sono stati ridefiniti i componenti delle commissioni consiliari a seguito della formazione del gruppo consiliare Autonomia comasca.

Leggi qui lo schema con il nuovo assetto delle commissioni

Una ridefinizione delle otto commissioni provinciali – costituite su base proporzionale – che è stata al centro dell’intervento di Tettamanti, il quale l’ha definita «frutto di un regolamento che ha almeno dieci anni». Per il consigliere all’opposizione «non c’e’ nessuna fretta, non si capisce perchè in corso d’opera si debbano cambiare le carte in regola».
Per Giancarlo Galli di Autonomia comasca «non è motivo di scandalo che l’organizzazione politica anche dopo le elezioni cambi; caso mai dovremmo chiederci perché abbiamo deciso di modificare le commissioni dopo la costituzione di Autonomia comasca e non prima».
«C’è una sorta di ipocrisia – ha aggiunto Galli – in questo odg: è chiaro che il regolamento valeva anche prima».
Il presidente uscente dell’assemblea provinciale, Alberto Bartesaghi, ha poi voluto rimarcare che «le modifiche non sono mai state prese di posizione politiche, ma frutto di decisioni del Consiglio, sempre nell’interesse dell’ente».
Il Pd, con Rosangela Arrighi, si è espresso a favore della delibera in oggetto e in particolare dell’assegnazione della presidenza della Commissione Statuto alla minoranza – a Mauro Guerra, in particolare.
Una volta approvata la delibera riguardante le commissioni, si è passati a parlare di ambiente. Nello specifico, l’assessore Ivano Polledrotti ha illustrato il piano di indirizzo forestale della Provincia di Como. Il piano comprende una fotografia dei boschi comaschi e una serie di possibili interventi per eliminare le criticità, tra le quali il dissesto idrogeolico e l’elevato frazionamento della proprietà forestale.
Per Tettamanti, a questo proposito, «la programmazione è in ritardo rispetto alla realtà che avanza»; il consigliere ha denunciato le condizioni negative in cui verserebbero i boschi della provincia di Como. Anche per il Pd «occorre capire come investire e quali strumenti mettere in campo» per proteggere il territorio dalla crescente urbanizzazione delle zone naturali.
Alla fine il piano viene approvato all’unanimità. Archiviati i boschi, il consigliere leghista Giordano Minotti ha presentato un ordine del giorno della Commissione Territorio relativo alla realizzazione della variante alla Stradale Briantea tra gli abitati di Olgiate Comasco e Solbiate, nel quale la Provincia si impegna ad «attuare tutte le iniziative per sollecitare presso Regione Lombardia la definizione della bozza dell’atto integrativo allo scopo di accelerare le procedure approvative».
La consigliera Pd Maria Rita Livio, ex sindaco di Olgiate, ha ripercorso la vicenda della tanto auspicata variante della statale in oggetto: «ne parliamo da sei anni!». 22 consiglieri su 22 hanno approvato il testo a favore della realizzazione della variante.
E dopo le strade, le auto…Il consigliere Ivano Bernasconi, di Autonomia comasca, ha presentato un ordine del giorno relativo a una ricognizione del parco veicolare dell’ente – 176 veicoli nel 2010, mentre la Provincia di Milano, ad esempio, ne ha 128 -: in pratica si chiede di ridurre il numero di veicoli di proprietà, dismettendoli e di noleggiarne un certo numero, per risparmiare i soldi dei contribuenti comaschi. [Barbara Battaglia, ecoinformazioni]

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: