Consiglio provinciale di Como del 10 febbraio 2010

Toni ancor più litigiosi del giorno prima. Molti gli ingorghi  nella discussione sul cronoprogramma presentato dall’assessore con deleghe a Lavori pubblici, viabilità, espropri ed edilizia scolastica Pietro Cinquesanti.

La seduta del 10 febbraio inizia con toni ancor più litigiosi del giorno prima  tra le componenti pdl e lega della maggioranza: essendo all’ordine del giorno il dibattito sul cronoprogramma  dell’assessore leghista Pietro Cinquesanti quasi tutti gli assessori del pdl sono assenti. Scene analoghe si sono viste svariate volte in questi mesi, ma forse mai in maniera così plateale. Il presidente della provincia Leonardo Carioni fa appello ai capigruppo della maggioranza per sollecitare, per il futuro, la presenza degli assessori dei rispettivi partiti.    Interviene su questo punto la consigliera di minoranza Cornelia Borsoi: “sono in provincia da due anni e mezzo e pensavo che qui funzionasse come nei comuni, dato che le norme sugli enti locali sono le stesse. Nel corso della mia precedente esperienza di sindaco di Maslianico, quando ho avuto problemi  con degli assessori che avevo nominato  ho dovuto ritirare loro le deleghe , se Lei, presidente Carioni ha una giunta che non le piace, la cambi! Faccio inoltre notare che lei stesso è molto spesso assente dai consigli provinciali !” Si prosegue con la lettura  da parte di Ferdinando Mazara, presidente del consiglio provinciale in quota pdl, di una lunga nota dal titolo “riflessione ed interrogativi  sullo stato di attuazione delle opere pubbliche…”: quattro facciate intrise di accuse per niente velate sull’operato dell’assessorato retto dal leghista Pietro Cinquesanti:  “ mancato coinvolgimento dei cittadini nel dare loro tutti i particolari  delle opere da eseguire” e palesi richieste di “maggiori criteri per gli organi istituzionali per arrivare a decisioni equilibrate ed efficienti.”  Al termine della lettura del documento interviene vistosamente stizzito il capogruppo della lega Giordano Minotti  che chiede all’interrogante consigliere Mazara, tra l’altro: “vorrei sperare che un’interrogazione così fitta di quesiti complessi e copiosa nelle argomentazioni e nei temi trattati sia stata fatta pervenire all’assessore Cinquesanti  con il dovuto abbondante anticipo, come avrebbe pensato qualsiasi persona di buon senso! Risulterebbe umanamente impossibile a qualunque assessore poter rispondere a memoria e sui due piedi ad una  così grande quantità di quesiti tecnici e amministrativi!”Interviene Tettamanti  riprendendo dapprima il difficilissimo rapporto tra il presidente della provincia Cartioni ed alcuni suoi assessori citando a memoria le dichiarazione dell’assessore Simona Saladino del pdl in un recentissimo consiglio provinciale: “ In assenza del presidente Carioni non possiamo assumerci  responsabilità che sono solo sue ! Cioè una quasi palese sfiducia da parte di alcuni assessori al presidente della provincia e comunque una grande dimostrazione di difficoltà di rapporti politici e personali all’interno della giunta!” .Ciò premesso Tettamanti dice di condividere molte delle osservazioni presenti nell’ intervento  fiume del presidente del consiglio provinciale Mazara ed in particolare “sul ruolo che questo consiglio dovrebbe avere  sulla programmazione delle opere”.  Prosegue poi Tettamanti: “non mi dilungo sulle opere spacciate per collegamento con il nuovo ospedale S.Anna, visto che si sono già battute con competenza le mie colleghe di minoranza Cornelia Borsoi e Maria Rita Livio, ma non posso omettere di osservare che ci siamo dovuti assumere oneri di competenza del comune di Como, accollandocene i mutui come riferiscono i giornali ben informati. Avevamo denunciato l’inutilità di quest’opera ed ora siamo venuti a conoscenza di vari ricorsi al T.A.R. da parte di alcuni cittadini , vedete ora che la nostra posizione non era semplicemente quella di chi si limitava a gufare,  ma i problemi esistevano ed esistono tuttora  davvero in quell’opera!” Un altro punto di contestazione di Tettamanti alle opere di viabilità prospettate dall’assessore Cinquesanti è la variante di Parravicino: “anche su quest’opera  la mia parte politica, ancor prima della mia elezione a consigliere aveva fortemente segnalato le difficoltà a cui saremmo andati incontro approvandola; ebbene informo tutti voi che anche su quella delibera è stato depositato un ricorso al T.A.R. ; risulta fin troppo facile dire qui ora che ve l’avevo detto!” Terza osservazione di Tettamanti sulla rotonda a raso posta sul tracciato Tavernola – Maslianico – via Brogeda : “quella rotonda presenta ancora problemi di sicurezza, ora, ad opera conclusa la pericolosità è aumentata ed inoltre va risolto ancora il problema di delimitazione con il torrente Breggia” e cita l’incidente del camion finito nel Breggia, proseguendo poi : “va sistemato ancora l’annoso problema della fatiscente rete di confine di stato, proprio sul  bordo della strada e va sicuramente fatta una manutenzione straordinaria del manto stradale; segnalo poi che dal liceo Giovio ho notizie certe che ci sia più di un’aula al secondo piano in cui dopo le recenti nevicate piove dal soffitto, problema un po’ più urgente, mi parrebbe, del controllo dei crocifissi nelle aule ! ” Tettamanti termina l’intervento alludendo alle difficoltà delle finanze pubbliche di cui si parlerà nel prossimo consiglio in programma per lunedì 15 febbraio: “avevo detto più volte in quest’aula che era finita l’epoca dei tagli dei nastri facili, ma mi hanno fatto notare che solo l’altro giorno i giornali locali riportavano la trionfalistica serie di 5 inaugurazioni in sol giorno di Roberto Formigoni nel nostro territorio e la campagna elettorale regionale sarà ancora lunga!”  Interviene il consigliere pdl Giancarlo Galli sottolineando di condividere quanto espresso dalla consigliera del pd Maria Rita Livio e cioè che “se la Pedemontana andrà avanti e non ci saranno i soldi per la Varesina Bis la viabilità dell’Olgiatese e non solo sarà un disastro!” Prosegue Galli: “condivido inoltre quanto citato dal consigliere del pd Mauro Guerra che come provincia dovremmo darci delle linee strategiche autonome, non subire decisioni prese da altri  enti ed in particolare dalla Regione  e dalle camere di commercio; dovremmo avviare uno studio per avere un ruolo programmatico che non abbiamo; il nostro ruolo  dovrebbe essere quello di ascoltare si i pareri delle camere di commercio, ma non di subirne tutte le scelte  come se fossero dei diktat! Non si intravede insomma quale sia la nostra linea .” Interviene ancora la consigliera d’opposizione Cornelia Borsoi della lista civica territoriale che domanda se l’aver definito le opere in area Tre camini “Viabilità accessoria all’ospedale Sant’Anna “ non potrà essere impugnato da qualcuno come “falso in atto d’ufficio”.    [Enzo Arighi, ufficio stampa di Renato Tettamanti]

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: