Il Consiglio provinciale del 18 gennaio 2010

 Durissimi attacchi, ai limiti del dileggio,  del capogruppo della lega Giordano Minotti al consigliere Giancarlo Galli del pdl per le prese di posizione di quest’ultimo decisamente  scettiche sugli sviluppi del Porto Marina di Villa Erba di Cernobbio, poi le maggioranze si ricompattano per difendere Leonardo Carioni  e Simona Saladini (sindaco di Cernobbio).

 Il consiglio si apre con una preliminare della parlamentare Chiara Braga, consigliera del pd, che denuncia la mancata difesa del polo universitario comasco da parte della Provincia ed in particolare dell’assessore Alessandro Fermi, che, pur presente agli stati generali di Villa del Grumello, non avrebbe preso alcuna posizione politica al riguardo. Si passa quindi ad una lunga e dettagliata relazione dell’assessore Pietro Cinquesanti, confortata dalla proiezione di numerose slides, sul cronoprogramma degli interventi previsti nel programma triennale della viabilità provinciale. Prende quindi la parola il presidente Leonardo Carioni che si limita a leggere le relazioni, già in possesso di tutti i consiglieri, sul tema “permanenza della partecipazione della provincia, dapprima, in SPT Trasporti SpA, poi con le medesime modalità della sola lettura,  nella società Villa Erba SpA. Dopo la prima lettura di Carioni su SPT SpA interviene Renato Tettamanti definendosi “stupefatto” per questo modo di relazionare al consiglio: “ ma come ! siamo finalmente riusciti ad avere presente in questa sala il presidente per avere informazioni dettagliate sulle intricate vicende ultime della società di trasporti e ci sentiamo solo leggere un relazione di cui siamo in possesso da mesi ! Attendevamo tutti questo dibattito che si stralcia dagli ordini del giorno  da almeno  4 mesi ! Dato che lei, signor presidente non ci fornisce dettagli mi sono preoccupato di ricercare con il PC di cui mi avete finalmente dotato, (perchè non accelerare il collegamento anche agli altri consiglieri?) aggiornamenti sul sito ufficiale della SPT, ma tutti gli aggiornamenti sono fermi al 2008; doveva intervenire Gandola a relazionarci mesi fa, ma nel frattempo è stato dimissionato. Com’è possibile lasciare noi consiglieri senza la benché minima informativa sulle linee di indirizzo che la provincia ha dato sta dando in questa società partecipata di così grande importanza strategica e sociale?” Risponde provocatoriamente Carioni: “stasera  si decide solo se permanere o meno in SPT SpA, vedrò se sarà possibile in qualche prossima seduta far intervenire gli attuali amministratori della società”. A sostegno delle tesi di Tettamanti interviene il consigliere pd Mauro Guerra: “ma noi vorremmo sapere le linee guida,…. a che punto è il piano trasporti provinciale …” Un primo intervento del consigliere Giancarlo Galli del pdl è sulla stessa linea: “prima di decidere se permanere nella società trasporti dovremmo noi tutti saperne le motivazioni,  capire come le varie società del gruppo, che per ora sono solo scatole vuote, verranno riempite di contenuti; non ci interessa sapere chi sta nella società, ma come ci sta; vorremmo chiarimenti, per esempio, su come saranno organizzati i trasporti pubblici dal centro città verso il nuovo S. Anna , che, come denunciato dai giornali locali, per ora non ha collegamenti accettabili”.Fabio Moltrasio, consigliere de partito socialista aggiunge:” il presidente Carioni umilia la dignità dei consiglieri, anche quelli di maggioranza”. Il capogruppo leghista Giordano Minotti chiede quindi 5 munti di sospensione poi si chiede di votare la richiesta di Mauro Guerra, cioè  di sospendere la votazione di questo ordine del giorno a dopo le dovute relazioni illustrative, ma le maggioranze nel frattempo si sono ricompattate e votano unitamente per evitare il dibattito e votare l’odg subito. Il presidente Carioni passa quindi a “leggere” la relazione sulla permanenza della provincia in Villa Erba SpA provocando l’intervento furioso  di Tettamanti: “ siete una barzelletta, una comica; su SPT abbiamo visto com’è andata, ma almeno su Villa Erba chiedo che prima di votare la partecipazione  della provincia nella società si faccia chiarezza, invertendo l’ordine del giorno e rispondendo prima all’interpellanza progetto marina presentata dalle minoranze e sentire cosa ha da dirci il presidente della società dott.Ambrosini”.  Interviene il presidente Carioni: “il presidente Ambrosini ha già relazionato a questo consiglio il 22 settembre scorso, per quanto riguarda l’interpellanza, verrà data una risposta nel  consiglio di lunedì prossimo  con la presenza del dott. Ambrosini stesso!”  Il consigliere pdl Galli ribatte. “ma qual è la mission di Villa Erba? Esporre per esporre? Con quali ricadute reali sul sistema produttivo lariano? Occorrerebbe un confronto con gli industriali comaschi, se siamo pronti ad investire 5 milioni di euro per le esposizioni nautiche perché non investire 3-4 milioni di euro sulla green economy?  “Il capo gruppo leghista Minotti parte quindi con una vera e propria filippica soprattutto contro Galli, ma non risparmia attacchi alle minoranze. Tettamanti replica: ”nel parco di Villa Erba erano state organizzate tre stagioni di cinema all’aperto, ben riuscite, perché non incentivare questo genere di utilizzi dell’area, così graditi alla cittadinanza, non solo di Cernobbio? L’area espositiva è stata occupata si e no 30 giorni l’anno. Minotti inoltre deve sapere che al consiglio d’amministrazione di Villa Erba del 18.5.2009, come da verbali, erano presenti Carioni ed il dr. Accardi. Carioni pertanto era a conoscenza del progetto presentato in quella sede circa il Porto Marina di cui non ha dato la dovuta infromazione in questo consiglio .” Prosegue Tettamanti: “data la mancanza di informazioni che si sarebbero dovute ho tentato di farmi un quadro informativo da autodidatta e ho aperto i vari siti che riguardano Villa Erba , ma anche  siti analoghi:  vi segnalo che  in primavera ci sarà la terza fiera nautica di Lugano a meno di trenta chilometri da qui: a Cernobbio non è che arriveremo tardi?  Il dr. De Santis della Camera di Commercio ha dichiarato che i risultati della nautica lariana degli ultimi anni sono stati abbastanza modesti, ma il dr. Ambrosini, presidente di Villa Erba ci fa sapere attraverso la stampa, ma non qui, che l’investimento in porto Marina ci costerà dai 5 ai 7 milioni di euro. Certa stampa insomma sembra eesere più informata di noi consiglieri sui progetti di Villa Erba: ad esempio il redattore de “La Provincia” che si sigla p.m. dice, in risposta alla lettera di un lettore, che non dovrebbero esserci impatti ambientali nel bacino lacustre antistante Cernobbio: parrebbe che conosca i progetti meglio di noi consigleri allora. ”A questo punto il capogruppo pdl Serafino Grassi chiede una pausa di sospensione e subito dopo l’assessore Saladini, sindaco di Cernobbio, lancia non troppo velate accuse ai banchi delle minoranze di usare la stampa locale per campagne contro il progetto di Porto Marina. Chiede la parola Guerra del pd per fatto personale:  “se la stampa locale, che spesso  incensa questa maggioranza provinciale, anche fuori luogo,  una volta tanto trova da ridire su questo progetto sappiate che dietro non c’è né lo zampino mio né, tanto meno quello del collega  Tettamanti” La maggioranza boccia quindi la richiesta delle minoranze di anticipare  la risposta alla propria interpellanza rispetto alla votazione sulla permanenza  della provincia in Villa Erba. Tutto rimandato a lunedì 25 gennaio.   [Enzo Arighi, ufficio stampa di Renato Tettamanti]

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